Barche e gommoni ormeggiati al pontile di Porto San Paolo, in Gallura, con le case affacciate sul mare
Porto San Paolo — foto: Gianni Careddu · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il territorio di San Teodoro è più ampio di quanto si immagini guardando la mappa: il paese è il centro, ma intorno si allargano frazioni, colline e una lunga sequenza di spiagge che va da Capo Coda Cavallo, a nord, fino al confine con Budoni, a sud. Per godervelo davvero serve un minimo di organizzazione negli spostamenti. Vediamo pro e contro di ogni mezzo, con un occhio alle regole che negli ultimi anni hanno cambiato il modo di vivere alcune spiagge.

L'auto: quasi indispensabile

Diciamolo subito: per una vacanza da queste parti l'auto è quasi indispensabile. Le spiagge più belle sono raggiungibili con brevi deviazioni dalla SS125, la statale che corre parallela alla costa, ma raramente con i mezzi pubblici. Avere la macchina significa poter scegliere la caletta riparata quando soffia il vento, anticipare il rientro se il cielo si copre o fermarsi a guardare il tramonto senza pensare all'ultima corsa.

Il rovescio della medaglia sono i parcheggi. In estate quelli a servizio delle spiagge più frequentate sono spesso a pagamento e, nelle giornate di punta, si riempiono già in mattinata. Le tariffe e le modalità cambiano da un anno all'altro e da una spiaggia all'altra, quindi conviene informarsi sul posto e partire presto: arrivare entro metà mattina, in luglio e agosto, fa la differenza tra un posto all'ombra e un lungo giro a vuoto.

Spiagge ad accesso regolamentato

Alcune delle spiagge più celebri del territorio, come Cala Brandinchi e Lu Impostu, sono ambienti fragili, con dune e vegetazione che soffrono la pressione delle folle estive. Per questo negli ultimi anni in estate l'accesso è stato regolamentato, con un numero massimo di presenze giornaliere e una prenotazione da effettuare in anticipo. Le regole, i periodi di validità e le modalità possono cambiare di stagione in stagione: prima di partire controllate le indicazioni aggiornate del Comune di San Teodoro e prenotate per tempo, soprattutto per i giorni di agosto.

Navette, bici e piedi

In estate in paese è di solito attivo un servizio navetta che collega le diverse zone di San Teodoro, utile per spostarsi la sera senza dover cercare parcheggio in centro. Per percorsi e orari il riferimento è l'ufficio turistico del Comune, che pubblica le informazioni della stagione in corso. Ci sono poi gli autobus di linea regionali che uniscono San Teodoro a Olbia e ai paesi vicini lungo la costa.

La bicicletta è piacevole per brevi tragitti, magari al mattino presto o verso sera, quando il caldo concede tregua. Il paesaggio è collinare e la statale in estate è trafficata: per pedalare in tranquillità meglio scegliere strade secondarie e sterrate, e portare sempre acqua e un caschetto. A piedi, infine, si scoprono gli angoli migliori: i sentieri intorno allo stagno di San Teodoro e i promontori granitici regalano viste che dalla macchina non si colgono.

In barca verso Tavolara e Molara

Guardando il mare da questa costa è impossibile non notare il profilo di Tavolara e, accanto, l'isola di Molara. Raggiungerle in barca è una delle esperienze più amate della vacanza. Dal porticciolo di Porto San Paolo partono i traghetti per Tavolara, e da diversi punti della costa, San Teodoro compreso, si organizzano escursioni giornaliere o di mezza giornata in gommone, in barca a motore o a vela. Chi ha la patente nautica può anche noleggiare un'imbarcazione e muoversi in autonomia.

In questo caso c'è un dettaglio importante: tutto questo tratto di mare fa parte dell'Area Marina Protetta Tavolara–Punta Coda Cavallo, che ha regole precise. Ci sono limiti di velocità sotto costa, zone in cui la navigazione e il bagno sono vietati, divieto di ancorare sulle praterie di posidonia e boe di ormeggio predisposte dall'ente gestore. Moto d'acqua e pesca subacquea non sono ammesse. Prima di salpare chiedete a chi vi noleggia la barca la mappa delle zone e rispettatela: oltre a evitare sanzioni, contribuirete a mantenere il mare così trasparente.

In pratica: partite presto per le spiagge più richieste, verificate sul sito del Comune di San Teodoro le regole della stagione per Cala Brandinchi e Lu Impostu, tenete in auto acqua, un ombrellone e qualche moneta per i parcheggi, e se uscite in barca fatevi spiegare le zone dell'Area Marina Protetta prima di partire.

Con un po' di pianificazione, muoversi tra paese, spiagge e isole diventa parte del piacere della vacanza: ogni giorno una baia diversa, e la sera il rientro con la luce che cala sul mare.

Una base comoda a Monte Petrosu

Casa Oleandro dispone di parcheggio gratuito interno al residence e, secondo l'host, si trova a circa 1 km da Cala Brandinchi e Capo Coda Cavallo.